Young Design Award | ch2design

Young Design Award

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INFINITO
La realizzazione di locali commerciali destinati allo shopping hanno raggiunto nel tempo una autonomia architettonica. L’efficacia della tecnica espositiva dipende innanzitutto dal modo in cui quest’ultima è organizzata. Nella scelta progettuale, l’accento è posto sul movimento e sull’invito all’azione piuttosto che sull’osservazione statica, saper catturare e trasmettere l’essenza di un brand coinvolgendo il cliente emotivamente attraverso l’esperienza dell’acquisto e della scelta del “capo”.Il linguaggio progettuale è stato sviluppato sulla leggerezza e la trasparenza, supportato da una gamma di materiali limitata ma sofisticata. Caratteristiche principali del design sono la flessibilità dell’innovativo sistema espositivo, basato su moduli in tubolare d’acciaio che sembrano dar vita agli abiti esposti, presentandoli in forma volumetrica, invece che nella classica bidimensionalità, a questi, si sovrappongono alternandosi, teche in plex trasparente dai colori sempre diversi, un sapiente utilizzo delle luci determinerà un’atmosfera sensuale ed eterea. La chiara declinazione progettuale destinato allo shopping femminile, risalta l’uso delle curve nei suoi sistemi espositivi. Il cerchio, archetipo progettuale della matrice espositiva, è stato esplorato nella sua tridimensionalità, ribaltandolo,spezzandolo,specchiandolo in un continuo che da nome al progetto, INFINITO, in virtù della sua versatilità compositiva senza limiti. Tale sistema suggerisce, a fronte di tecniche realizzative ormai consolidate, facilità e basso costo di produzione, partendo da tubolari semilavorati, che successivamente possono essere lavorati a freddo, (calandratura) e “giuntati” con saldatura a TIG. Declinando la matrice alle proprie esigenze distributive, si otterranno così;banco cassa, banco servizio, esposizione abiti, esposizione maglie, esposizione pantaloni, esposizione accessori. Catalizzare l’attenzione sugli espositori e quindi sulla merce, in maniera accattivante e sensuale quasi inconscia e naif, in cui il consumatore si rilassa e medita sul capo, ma in maniera frizzante e sobria, per un’esperienza d’acquisto da rifare.